Gli autori

Carlo Bernini

Carlo Bernini è nato a Piacenza nel 1968, da madre massese e padre piacentino. Ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano. E’ sposato e ha due figli. Vive a Piacenza dove esercita la professione di avvocato. Ha collaborato con noi per Il canto di Novella


Brunello Buonocore è nato a Piacenza nel 1958. Si occupa da molti anni di progetti e interventi in ambito sociale che sono qualche cosa di più del suo lavoro. È autore insieme a Giovanni Battista Menzani e Marco Murgia e ai redattori di Radioshock di “Qualcuno tornò sul nido del cuculo” Edizioni Officine Gutenberg che contiene le biografie romanzate di alcuni pazienti psichiatrici. Il suo sogno segreto forse non irraggiungibile è giocare a calcetto in squadra con Mario Balotelli.


Paola Cerri

Paola Cerri è figlia del baby boom degli anni Sessanta. Archeologa per motivi di studio, insegnante e impiegata per motivi di sopravvivenza, legge e scrive per sentirsi felice. Suoi testi sono presenti in numerosi libri collettivi di Officine Gutenberg, tra cui il “Dizionario biografico fantastico dei piacentini illustri” (2012), “L’antologia del fiume Po. Una Spoon river piacentina” (2014) e, da ultimo, “Le storie fantastiche dell’Appennino piacentino” (2018). Con Gabriele Dadati e Barbara Tagliaferri ha scritto, sempre per Officine Gutenberg, “Piacenza misteriosa. Guida ai castelli infestati, alle vicende inspiegabili e agli altri enigmi del territorio” (2015) e a quattro mani con l’amica Barbara Tagliaferri “101 cose che non sai su Piacenza e provincia” (2017).


Gabriele Dadati (Piacenza, 1982) ha pubblicato vari libri, tra cui Sorvegliato dai fantasmi (2008), finalista come Libro dell’anno per Fahrenheit di Radio 3 Rai, e Piccolo testamento (2011), presentato al Premio Strega l’anno seguente da Gherardo Colombo e da Romano Montroni. Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto «Scritture Giovani» del Festivaletteratura di Mantova. A inizio 2018 è uscito presso Baldini+Castoldi il romanzo L’ultima notte di Antonio Canova. Con Officine Gutenberg ha curato un sacco di “Pescegatti” a quattro mani con Giovanni Battista Menzani e con Paola Cerri e Barbara Tagliaferri la guida Piacenza misteriosa.


Chiara Ferrari, docente di lettere e giornalista, è autrice di Politica e protesta in musica. Da Cantacronache a Ivano Fossati (Unicopli, 2014), saggio sulla canzone d’autore e di protesta in Italia. Per Patria Indipendente, rivista dell’ANPI nazionale, cura la rubrica Pentagramma, dove si occupa di canzone popolare, politica e d’autore. Per Officine Gutenberg ha collaborato alla raccolta Lambrusco e pop rock (2018) ed è autrice dei volumi Le ricette delle razdore piacentine 1 (2015) e 2 (2016) e di 101 cose da fare a Piacenza almeno una volta all’anno (2014). Suoi testi sono inoltre presenti in numerosi libri collettivi tra cui il Dizionario biografico fantastico dei piacentini illustri (2012), la Guida ai luoghi fantastici di Piacenza (2013), L’antologia del fiume Po. Una Spoon river piacentina (2014). Canta in gruppi di musica folk irlandese.


gabriele finotti

Gabriele Finotti nasce il 6 ottobre 1972 a Piacenza. Il turbamento poetico nasce dal cambio di secolo e millennio, dal cambio tecnologico e di vita globale. Laureato in Farmacia, è il fondatore della band musicale Misfatto con cui pubblica 9 album ufficiali. Apertura di noti artisti italiani e collaborazioni negli anni di carriera come Enrico Ruggeri, Nomadi, Morgan, Irene Grandi, Alberto Fortis e altri ancora. Oltre alla musica, 3 libri all’attivo: Caosduemila – 2008 (libro di poesie + cd musicale) ed. Zona; La Chiesa senza tetto/35 sogni a Lisbona – 2013 (Romanzo con poesie, tributo a Pessoa) ed. Zone; Orzorock XX – 2017 (Storia di 20 anni del festival musicale Orzorock, di cui Finotti è cofondatore) ed. Officine Gutenberg, scritto in collaborazione con Lorenzo Rai.
Nel 2014 fonda l’etichetta discografica Orzorock Music, diventando anche editore musicale Siae. In preparazione il quarto libro di poesie ancora inedito, sequel di Caosduemila.


Filippo Fornari

Filippo Fornari è laureato in chimica e si occupa di diagnostica molecolare. É autore di vari romanzi gialli, tra i quali “Omicidi all’Isola, nevrotico erotico blues”, selezionato per il premio Scerbanenco e premiato al Festival Giallo Garda 2017. Ha collaborato con noi per Gli alieni in Val TrebbiaInfernoTutti i santi del Paradiso piacentino


Pavic Genovese

Pavic Genovese (1968) è architetto, professore, scrittore, viaggiatore e fotografo. È esperto di arte e architettura moderna e contemporanea, sostenibilità ambientale, bionica, relazioni tra matematica avanzata e progettazione, studi di cultura tradizionale dell’Asia. Ha visitato da studioso 25 nazioni del mondo. Vive e lavora in Cina dove è professore ordinario di architettura presso la Tianjin University. Ha pubblicato nove libri dedicati all’architettura e all’arte e oltre seicento articoli accademici. Ha collaborato con noi per 9 giorni di pace rubata


Gianluca Grossi

Gianluca Grossi è giornalista, scrittore e cantautore di Agrate Brianza. Ha realizzato i saggi “La musica dell’Assenza” (Arcana, 2012) e “Guida alla musica francese” (Odoya, 2014), oltre al romanzo “Laila” (Il Rio, 2014). Suoi scritti di narrativa e poesia sono stati pubblicati su varie riviste letterarie fra cui Inchiostro, Writers Magazine, Nugae, Prospektiva, Poesia, ottenendo diversi riconoscimenti. Ha collaborato con noi per Il sangue nero degli zingari


Paolo Guglielmetti, nato a Piacenza nel 1963, laureato in Economia e Commercio, è un appassionato cultore della lingua piacentina, della piacentinità in genere e di esegesi biblica. Con sua grande sorpresa ha pubblicato una traduzione in piacentino della Genesi, il primo libro della Bibbia.


Nicoletta Livelli ha cambiato tante università e fatto tanti mestieri, dall’avvocato all’imprenditore. Dal 2013 collabora con Officine Gutenberg sia come coordinatrice dell’attività editoriale che come autrice. Ha scritto testi per alcuni dei libri collettivi di Officine, in particolare L’Inferno, Il Paradiso e La guida ai luoghi fantastici di Piacenza e provincia. E’ inoltre co-autrice di Piacenza Criminale e delle Storie fantastiche dell’Appennino piacentino.


Piera Marchioni, di Gropparello, nasce nel 1962 a Piacenza. Dopo gli studi di ragioneria inizia a lavorare a Milano, dove negli anni successivi dà gli esami da Commercialista, trova marito e rimane vent’anni. I libri mastri le danno da vivere ma gli altri libri la fanno sognare, le piace scrivere dipingere e viaggiare. A Milano frequenta la scuola degli Artefici e i corsi di nudo di Brera. A Piacenza, i corsi di scrittura creativa di Gabriele Dadati, che le fanno tornare la voglia di scrivere. Vive a Gropparello col marito e 4 gatti viziati e impegnativi. Con l’Associazione Arte Nostra ha iniziato ad imbrattare di colori  muri troppo nudi. Con Officine Gutemberg ha collaborato per “Antologlia del Fiume Po”, “Inferno, la divina commedia arriva anche a Piacenza”, “Tutti i Santi del Paradiso Piacentino”, “Piacenza Criminale” e “Le Storie Fantastiche dell’Appennino Piacentino”.


Giovanni Battista Menzani è architetto classe 1968, si è laureato al Politecnico di Milano nel 1995 e ha aperto il suo studio professionale nel 1999. Oltre a numerosi articoli per la stampa specializzata, per la collana Universale di Architettura fondata da Bruno Zevi ha pubblicato due saggi sull’architettura moderna e contemporanea delle città di Basilea (“Basilea. La tradizione del moderno”, Testo & Immagine, 2002) e di Madrid (“Madrid. La nuova capitale”, Maggioli, 2008). Nel 2013 il suo esordio in narrativa con la raccolta di racconti intitolata “L’odore della plastica bruciata” (LiberAria), alla quale sono seguiti “Il campo di cemento” (Il Papero, 2017) e “Comportati da uomo” (LiberAria, 2018). Per Officine Gutenberg, in collaborazione con Gabriele Dadati ha inoltre curato numerosi volumi: tra questi, il “Dizionario toponomastico fantastico della Provincia di Piacenza” (2017) e “L’antologia del fiume Po. Una Spoon River piacentina” (2014).


Paolo Menzani

Paolo Menzani è editore, cooperatore, educatore, giornalista: insomma fatica a definirsi in una sola parola (è per quello che non fa chiamate in radio e non partecipa a quiz televisivi). A tempo perso è anche scrittore, ma per il semplice motivo che essendo socio della cooperativa editrice è come quel bambino che gioca perché porta la palla. Ideatore e coautore di “Gramloni: da Adami a Rizzitelli, da Tentoni a Gervasoni, le storie dei bidoni che (non) hanno fatto la storia del Piace” (2015), è stato tra gli autori di “Piacenza criminale” (2017) e “Lambrusco e pop rock” (2018), e ospite puntuale in “101 cose da fare a Piacenza (e provincia)” e “Guida ai luoghi fantastici di Piacenza“.


Manuela Merli nasce nel 1974, e dà il suo umile contributo all’economia occupandosi di contabilità. Ma fin dall’infanzia coltiva passioni che non c’entrano nulla l’una con l’altra (e neppure con la contabilità): dal basket al canto (nel coro della chiesa), dal nuoto al trekking, dalla lettura allo yoga e al ballo liscio fino alla scrittura. Ed è grazie a due laboratori di Gabriele Dadati e alla Bottega di Narrazione di Dadati/Mozzi che arriva a collaborare con Officine Gutenberg. Come autrice de “L’Alfabetario degli animali piacentini” (2016) e coautrice in numerosi testi collettivi tra cui il “Dizionario biografico Fantastico dei Piacentini Illustri” (2012), “L’Antologia del fiume Po. Una Spoon River Piacentina” (2014), il “Dizionario Toponomastico Fantastico della provincia di Piacenza” (2017).


Lorenzo Rai

Lorenzo Rai ha appena passato i 31 anni (si, ma proprio da molto poco), scrive ormai stabilmente di musica sul sito www.piacenzamusicpride.com e per Officine Gutenberg ha collaborato alla creazione del libro “Orzorock XX – 20 edizioni di musica in Trebbia” insieme a Gabriele “Gabi” Finotti, e ora è uno dei 5 autori di “Lambrusco e Pop Rock“. Più che di musica “quello che mi piace fare, è capire chi e cosa c’è dietro ad una canzone o ad un album. Conoscere tutti quei collegamenti visibili o invisibili, che una canzone porta con sé, passando dallo sport, alla cultura, alla nostra vita di tutti i giorni”.


Claudia Ratti, classe 1981, dopo aver trascorso l’infanzia nelle spensierate campagne della Val Nure, ha studiato e lavorato per anni lontana dalla sua bella, piccola e tranquilla città. Ora finalmente ha ritrovato la via di casa! Insegnante, guida turistica a tempo perso e soprattutto… neo-mamma di due meravigliosi puffi, vive le sue interminabili giornate solcando le strade piacentine con un ingombrantissimo passeggino gemellare. Con Edizioni Officine Gutenberg ha collaborato a “Le 101 cose da fare a Piacenza almeno una volta l’anno” e la sua sua ri-edizione del 2017.


Roberto Rubinetti

Roberto Rubinetti nasce a Cortemaggiore nel 1958, da madre camuna e padre piacentino. Imprenditore di successo, a un certo punto scopre di possedere doti medianiche. Consapevole di trovarsi davanti a un cambiamento radicale della propria esistenza, inizia il suo percorso spirituale. Ha collaborato con noi per Medium per caso


Barbara Tagliaferri, nata a metà degli Anni Sessanta, insegnante di tedesco, lettrice e appassionata di storie, ha avuto il coraggio di scrivere un po’ più sul serio grazie a un laboratorio di scrittura tenuto da Gabriele Dadati; ha poi frequentato la Bottega di Narrazione di Laurana gestita da Mozzi e Dadati e da quando ha conosciuto la scrittura di gruppo piacentina – grande idea del duo Dadati/Giovanni Battista Menzani – non l’ha più lasciata. Le piace scrivere racconti, ma anche raccontare storie vere e trasformare in storie le sue fantasie. Ci sono suoi contributi in quasi tutti i libri collettivi dal nome lunghissimo di Officine Gutenberg, di cui fra l’altro è socia discreta e orgogliosa, dal primo glorioso Dizionario Biografico Fantastico dei Piacentini Illustri (2012), passando per Piacenza Criminale (2016) fino al più recente Le storie fantastiche dell’Appennino Piacentino (2018).
Piacenza Misteriosa. Guida ai castelli infestati, alle vicende inspiegabili e agli altri enigmi del territorio (2015) e 101 cose che non sai su Piacenza e provincia (2017), entrambi editi da Officine Gutenberg, hanno anche il suo nome in copertina.

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